Roma, 25 mag. (Adnkronos Salute) - Cosa non si fa per amore. Gli italiani, malgrado la crisi incalzi, pesando sulle loro tasche, non sembrano badare a spese se si tratta di conquistare il partner dei desideri: ogni anno spendono 10 miliardi di euro per fare colpo. Quando la freccia di Cupido, scocca i connazionali non badano al bilancio, stando almeno ai dati dell'Accademia internazionale delle discipline analogiche. I milanesi si classificano come i più generosi, con una spesa pro capite annua di 2.500 euro, seguiti dai napoletani che ne spendono 2.200 e dai veneziani che ne spendono 1.800.
I bolognesi e i romani sono invece sì latin lover, ma con un occhio al portafoglio. La spesa media pro capite è infatti di 400 euro a Bologna e 500 euro a Roma. Così dalle cene ai regali veri e propri, gli italiani sborsano complessivamente oltre 10 miliardi di euro ogni anno, e chi è alla ricerca di una relazione stabile investe la maggior parte delle energie e dei fondi per il primo incontro.
"Nonostante un contesto economico non particolarmente rassicurante, i regali rappresentano una spesa necessaria per 8 italiani su 10", commenta Stefano Benemeglio, psicologo e ricercatore, autore di numerosi studi sul comportamento umano già a partire dagli anni '60.
Secondo l'Accademia internazionale delle discipline analogiche (www.accademianalogica.com), con l'avvicinarsi dell'estate aumenta la propensione a comprare regali per il partner, proprio perché con la bella stagione aumentano litigi e discussioni. Le coppie trascorrono più tempo insieme e non a caso è proprio durante le vacanze che le coppie, soprattutto quelle meno consolidate, rischiano di scoppiare a causa di piccole tensioni che trasformano le vacanze in una vera e propria disavventura.
Per evitarlo, l'Accademia internazionale Stefano Benemeglio delle discipline analogiche sta organizzando in questo periodo, nelle principali città italiane, seminari che mirano a insegnare alla coppia a gestire e risolvere i problemi prima che possano compromettere una relazione. "Ma non è necessario evitare sempre i conflitti - assicura Benemeglio - anche perché dopo una lite stare insieme può essere ancora più gratificante".
Una discussione può infatti anche essere un fattore di unione per la coppia, ma affinché un litigio si riveli costruttivo l'obiettivo deve essere quello di risolvere il conflitto in modo appagante per entrambi i partner. Il traguardo non deve essere imporsi sull'altro, ma la volontà di guardare il mondo con gli occhi del proprio compagno.








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