"Trecentocinquanta lavoratori a tempo indeterminato, più quasi 100 a tempo determinato: questi i numeri dei dipendenti che attualmente lavorano e garantiscono la gestione dei diversi servizi all´interno del Polo Museale Fiorentino" . Lo rendono noto il consigliere comunale Tommaso Grassi della lista Spini/Verdi e il consigliere regionale del gruppo Verdi/Federazione della Sinistra Mauro Romanelli eche stamani hanno presenziato all'assemblea dei lavoratori in una sala presso Palazzo Pitti."
Siamo di fronte al completo silenzio e all´impossibilità di qualsiasi dialogo con la Sovrintendenza che, sulla carta, entro domani dovrebbe emanare il bando di gara, basato su linee guida del Ministero, anch´esse inaccessibili. Per quel poco che si conosce, il bando in questione condannerebbe alla parcellizzazione e alla divisione del complesso sistema dei servizi del Polo Museale, provocando il licenziamento delle persone attualmente impiegate.
Chi potrà partecipare alla gara, e soprattutto quali sono le garanzie per i lavoratori e quali i parametri con cui verranno valutate le offerte? Queste sono alcune delle domande che speriamo possano avere una risposta istituzionale al più presto. Dietro la dichiarata volontà di garantire equità e concorrenzialità nella gara d´appalto per i servizi, temiamo si voglia invece attuare solo una politica di tagli e dequalificazione, causando molto probabilmente anche la chiusura di quei musei e gioielli culturali e artistici della Città di Firenze che non rendono economicamente, e la cui apertura finora è stata garantita nel complesso del circuito museale fiorentino: qualora i diversi servizi fossero smembrati, ne farebbero le spese i lavoratori, che perderebbero il posto di lavoro, e l´offerta culturale di Firenze. Esprimiamo la più viva condivisione per la decisione assunta dall´assemblea di questa mattina e diciamo che qualsiasi siano gli esiti della futura gara, riteniamo che la qualità e l´offerta dei servizi finora garantiti da una società e da una struttura organizzativa totalmente fiorentina, non potranno essere garantiti da qualsiasi altro soggetto che non ha radicamento territoriale e culturale a Firenze."
(lb)
Fonte:http://press.comune.fi.it








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